Valfurva – il museo Vallivo

Il museo vallivo a S. Nicolò Valfurva propone un’esperienza

etnografica a tutto tondo. Il ricco patrimonio della Valle, infatti, è

valorizzato dalla ricostruzione degli ambienti domestici e delle antiche

botteghe artigiane con i materiali dell’epoca: legno e pietra dominano

incontrastati in queste stanze. Qui tornano in vita alcune credenze dei

tempi che furono: per esempio, la parte terminale dei canali di

gronda è stata sagomata a forma di testa di drago, come vuole

la tradizione, e riporta incisa la data e il nome del costruttore.

Usi e costumi di un tempo sono rappresentati dalle raccolte di

suppellettili: strumenti per la preparazione e la cottura delle

pietanze, attrezzi per affrontare la complessa vita in montagna;

trovano spazio anche gerle, ceste, zaini, carriole, carretti e

slitte: i mezzi di trasporto che i contadini utilizzavano per

facilitare gli spostamenti e il trasporto di oggetti.

Grandi e piccini rimangono affascinati dal mulino per la macinazione

della segale, perfettamente funzionante, e dal forno per la cottura

del pane, ricostruito in pietra secondo la struttura tradizionale, veniva

utilizzato due volte l’anno. Degna di nota anche la ricostruzione della

vecchia scuola: i banchi di legno a due posti, la cattedra un

po’ rialzata per permettere alla maestra di sorvegliare la

classe, la lavagna mobile con la panchetta per far salire

i più piccoli a scrivere: tutto è stato ricostruito com’era un

tempo. Infine, ma non ultima in ordine d’importanza,

la sezione dedicata alla “Guerra bianca”, che raccoglie

testimonianze della Grande Guerra che proprio in questa

zona ha lasciato tracce profonde; storie che sembrano così

lontane da noi, ma che in luoghi come questo rivivono e

permettono di riacquistare il senso delle cose.