Tresivio – la santa casa

“Santa Casa”: un nome particolare ad indicare il santuario della

Nostra Signora di Loreto, che osserva dall’alto, maestosa,

il viaggiatore giunto a Tresivio. Una storia lunga quasi un

millennio, quella della Santa Casa, iniziata con

l’insediamento di un’antica comunità monastica benedettina

che proprio qui, nel lontano 1016, fece sorgere la sua “domus”.

Alla metà del Duecento venne meno la presenza diretta di

questi monaci benedettini, ma continuò ad esistere la chiesa

di Santa Maria attorno alla quale, nei secoli, si sviluppò il

Santuario, grazie alla fervente devozione dei fedeli di Tresivio,

fondatori della confraternita “schola Sanctae Mariae”.

 

Così, il 30 novembre 1646, venne posta la prima pietra per la

costruzione del Santuario, con esplicito riferimento al modello

del santuario di Loreto. L’architettura è quanto mai

particolare: come uno scrigno, la struttura più moderna

custodisce l’antico e prezioso edificio della Santa Casa di Nazaret,

della quale fu benedetta la prima pietra nel 1701.

Proprio qui, in una nicchia, è conservata la Madonna Nera,

con ori, lampade, candelabri preziosi, tavolette dipinte

per ex voto, sculture e quattro reliquiari in legno pregiato

intarsiato, veri e propri tesori donati dalla devozione popolare attraverso i secoli.