Grosio – il parco delle incisioni rupestri

Una rupe solitaria guarda i paesi di Grosio e Grosotto dall’alto, e i suoi castelli

vigilano benevoli su di essi. Due parole per definire la cosiddetta “Rupe Magna” e i

castelli di Grosio: magia e suggestione. Il viaggiatore si avvicina quasi con timore

a questo sperone di roccia, percorrendo il sentiero che dalla centrale idroelettrica vi si

inerpica. Sono ben due i castelli: quello di San Faustino, più antico, e il castello Nuovo,

risalente al periodo Visconteo, oltre alla chiesetta romanica di San Faustino e Giovita.

La vista è impagabile, degna dei migliori paesaggi scozzesi: le merlature dei castelli, nonostante

i segni del tempo, delle guerre e delle invasioni, sono rimaste a proteggere la sommità del

colle con un impatto visivo quasi epico. Ma c’è anche altro: prima di raggiungere i castelli,

una “rupe Magna”, un’enorme roccia affiorante dal terreno, fa bella mostra di sé e dei tesori su di

essa incisi. Oltre 5000 incisioni rupestri, la maggior parte delle quali “oranti saltici”, cioè uomini stilizzati

come in preghiera, ma anche animali, coppelle e altri simboli, come spirali e attrezzi da lavoro, incisi

dalle popolazioni locali tra 6000 e 2000 anni fa. Il Parco delle Incisioni Rupestri è imperdibile per gli

appassionati di storia, archeologia, ambiente…un paradiso per chi ama la scoperta.