Chiesa in Valmalenco – I sentieri della Valmalenco: Chiareggio e Palu’

Chiesa in Valmalenco è il punto di partenza per numerose

passeggiate ed escursioni, tra le più note, ricordiamo la scalata da

Chiareggio, in alta Valmalenco, famoso centro di villeggiatura

estiva al Rifugio Palù. Un itinerario ricco di scorci panoramici.

Partendo da Chiareggio si raggiunge un breve sentiero mineralogico,

dove troviamo gli esempi delle diverse rocce che caratterizzano il

variegato panorama della Valmalenco. Attraversato un bosco

rigoglioso, si raggiunge il torrente della Val Novasco.

Proseguendo la salita, il panorama si apre sull’Alpe Fora, “alp de fura de fö”,

alpeggio assai importante, che, da una mappa del 1816, risultava

costituito 27 baite complessive. Si tratta di un grande e splendido

terrazzo, impreziosito da un piccolo lago, nel quale si specchiano

il monte Disgrazia e l’intera testata della val Sissone.

 

Proseguendo verso il Rifugio Longoni, si attraversa un profumato

bosco di pini mughi in uno scenario solitario e selvaggio: il sentiero

si popola di massi e sassi, tra i quali si riconosce uno sperone

roccioso, il “Castèl”, noto per la leggenda della “pastorella”.

Ai tempi delle calate barbariche, un soldato disertore e fuggiasco

rapì una giovane pastorella portandola al “castèl”.

Quando il promesso sposo della giovane venne a conoscenza

dell’accaduto, aiutato dagli abitanti del paese, assalì Castèl.

Il barbaro, incatenato, morì lassù di stenti. La leggenda vuole che,

nelle notti di maltempo, l’inquieto spirito del barbaro si vendichi, gettando

massi su chiunque passi dal Castèl. Dopo salite e discese, si giunge al

Rifugio Palù e, poco dopo, all’omonimo lago, noto per la sua incredibile

pescosità, tanto da consentire a diverse famiglie di vivere praticando

l’attività della pesca. Il lago del Palù è il maggiore, per la sua notevole

superficie, dei laghi alpini valtellinesi.