Buglio in monte – il sentiero della memoria

Esiste un sentiero particolare a Buglio in Monte, realizzato per non dimenticare.

E’ una storia moderna, quella del “sentiero della memoria”.

Non parliamo di battaglie per la conquista del territorio, quelle medievali o

cinquecentesche, ma di una guerra ben più recente, la Seconda Guerra

Mondiale, che qui a Buglio vide svolgersi importanti e sanguinosi fatti.

Nel giugno 1944 Buglio in Monte divenne il primo comune di Valtellina libero

dal fascismo, grazie ad un gruppo di partigiani che destituì il podestà e

nominò un sindaco e un primo consiglio comunale. La reazione dei fascisti,

presenti in maniera massiccia in Valtellina per controllarne il territorio

in questa fase finale della guerra, non si fece attendere molto.

 

Buglio vide quindi una cruenta battaglia sul suo suolo.

Molti partigiani, ma anche donne e bambini, persero la vita in questo scontro,

vissuto tra le case e i maggenghi del paese. Fu una battaglia impari tra un

migliaio di fascisti armati e due centinaia di partigiani e giovani della bassa Valtellina.

Oggi il suggestivo cammino del “sentiero della memoria”,

lungo circa 11 chilometri percorribili ad anello in circa 6 ore, ricalca le tappe

di quella vicenda toccandone i luoghi più significativi. E’ un racconto itinerante,

ricco di emozioni e di ricordi, gli stessi ricordi ancora ben chiari nella memoria dei

bugliesi che vissero di persona questo importante episodio della storia.