Bormio – i pasquali

Antica e folkloristica tradizione, quella dei Pasquali di Bormio è una manifestazione

viva ancora oggi che affonda le sue radici in tempi lontani: si narra, infatti, che già i

primi abitanti pagani avessero l’usanza di addobbare un agnello per offrilo in sacrificio alle

divinità. La prima testimonianza scritta, tuttavia, risale al 1606 ed è stata rinvenuta

nell’archivio Parrocchiale di Oga. Da oltre tre secoli, l’usanza prevede che i cinque reparti

di Bormio si sfidino in una sorta di “gara di bellezza di agnelli”, nella quale una piccola

bestiola viene agghindata a festa e trasportata su una portantina decorata sino al prete

benedicente. Oggi la tradizione si rinnova: ogni anno le cinque contrade preparano e fanno

sfilare il proprio “Pasquale”, allegorie riccamente adornate da fiori e muschi che vengono poi

lasciate in mostra in piazza. E’ questa una festa popolare molto sentita e

partecipata dagli abitanti, ma anche di grande attrattiva per i turisti, che possono così

assaporare la cultura e l’identità più autentica dei Bormini.